Ander costruksciòn
Lo zen e l'arte di unire l'inutile al dilettevole

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13.06.03

Dalla trash tv al senato

springer.jpgIl conduttore dello show televisivo più trash della tv americana, Jerry Springer, sta valutando la sua evenutale candidatura alle elezioni del 2004. In realtà, Springer ha già deciso: il beneficio del dubbio sulla sua partecipazione alla tornata elettorale fa parte di una strategia che conosciamo bene dalle nostre parti (ricordate un certo editore televisivo che fingeva di essere incerto se scendere o meno in campo?). Springer non è nemmeno nuovo alla politica: immigrato negli States dal Regno Unito, è stato sindaco di Cincinnati, prima di sbarcare nel rutilante mondo della tv con il suo "Jerry Springer Show". Lo spettacolo, trasmesso in passato anche in Italia da RaiSat Show, è un talk show che riassume in 30 minuti settimanali tutto il peggio della società americana: perversioni, tradimenti, incesti, violenza e volgarità gratuita sono all'ordine del giorno (e questi sono solo gli elementi più leggeri). Per capire la portata dell'evento, provo con un paragone: è un po' come se Alda D'Eusanio si volesse candidare con l'Ulivo (Springer è un democratico), per cercare di raccogliere i voti della parte più bassa e ignorante dell'elettorato. Su Springer, in rete, c'è una letteratura sconfinata. In occasione della sua presunta candidatura, sono usciti parecchi articoli (qui e qui per esempio). Recentemente il suo show è stato 'fonte d'ispirazione' per il singolo (e relativo video) di Peter Gabriel, The Barry Williams Show.

Iniettato da Marcello alle 12:57 | TrackBack
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