Ander costruksciòn
Lo zen e l'arte di unire l'inutile al dilettevole

30.04.03

Si accettano scommesse

A conclusione del processo IMI-SIR l'Unione Internazionale Bookmakers ha reso note le quote per le scommesse sulle future vicende giudiziarie dell'avvocato Cesare Previti. Maggiore la quota, minore la possibilità che l'evento si verifichi. Le scommesse sono aperte.

cesarone.jpg

Previti presenta ricorso in corte d'appello 0.1
Previti non ricorre in appello e accetta seneramente la condanna del primo grado di giudizio 10000.0
Previti presenta un'istanza di ricusazione contro il collegio giudicante della corte d'appello 0.5
Previti presenta 10 istanze di ricusazione contro il collegio giudicante della corte d'appello 1.0
Il collegio giudicante presenta istanza di ricusazione contro l'imputato Previti 100.0
Il processo viene spostato a Perugia, poi a Parma, poi a Roma, poi a Ischia. La tournèe riscuote grande successo 10.0
L'appello si conclude con l'assoluzione di Previti 5.0
L'appello si conclude con la condanna di Previti 20.0
L'appello si conclude con la condanna del collegio giudicante 10.0
La Cassazione annulla il processo d'appello in seguito al ricorso presentato dai difensori di Previti in base ad un grave vizio di forma (Previti non sapeva di essere sotto processo) 8.5
Il governo promulga un decreto che depenalizza i reati di corruzione commessi da tutti i cittadini italiani che rispondono al nome di Cesare Previti 7.5
Previti viene condannato con sentenza definitiva. Data l'età (86 anni, visto che tra un ricorso e l'altro il processo è andato per le lunghe) gli vengono concessi gli arresti domiciliari. Previti elegge a sua residenza un grazioso villino alle Bahamas 25.0
All'annuncio della condanna, Previti estrae il cartellino "uscite gratis di prigione" del monopoli 50.0
Previti viene rapito dagli UFO 5000.0
Previti viene condannato e va in galera 50000.0

Posted by Marcello at 02:55 | TrackBack

29.04.03

La gnocca da un milione di dollari

Scoop del New York Post: Larry Flint, leggendario editore del magazine Hustler, ha messo una "taglia" da un milione di dollari sul video che ritrarrebbe una delle figlie di Geroge W. Bush mentre corre nuda durante un party nel campus universitario di Yale. Barabara, la ventunenne primogenita del presidente (che qualche grattacapo al paparino lo ha già dato in passato, insieme alla sorellina Jenna) sarebbe stata ripresa di nascosto da un altro studente del campus, nel corso di una festicciola con i suoi compagnucci.
In qualità di editore di questo blog, voglio anch'io il mio scoop. Annuncio quindi di essere disposto a pagare una ricompensa di 100.000 bolivi venezuelani (per la cronaca: 1 VEB = 0.000567822 EUR) a chiunque mi fornirà un video di Barbara Berlusconi nuda.

Posted by Marcello at 18:48 | Comments (4) | TrackBack

Il lato oscuro della forza

vader.jpgSulla torre di nordovest della Washington National Cathedral, edificio in stile neogotico recentemente restaurato, tra i vari gargoyles destinati a favorire il deflusso delle acque è stata apposta una statua raffigurante la testa di Darth Vader. Un'idea come questa andrebbe utilizzata per valorizzare anche gli edifici religiosi italiani. Secgliendo tra i vari mostri della nostra tradizione popolare, si potrebbe installare una testa di brunovespa sulla facciata del Duomo di Milano, ad esempio.

Posted by Marcello at 02:20 | Comments (1) | TrackBack

L'oscuro oggetto del desiderio

Per una volta, sono contento di non aver ceduto prima. Perchè - diciamocelo chiaramente - i vecchi iPod erano semplicemente favolosi, ma quelli nuovi sono veramente pazzeschi: 30 gigabyte di hard disk superveloce, praticamente l'equivalente di 7.500 brani in .mp3 in 159 grammi di peso. Potrei mettere insieme il contenuto dei miei 400 e passa CD, e avanzerebbe ancora spazio. Design mozzafiato (e geniale foto per il lancio, col bianco mozzarelloso del player celato dalle ombre), tecnologia d'avanguardia, il tutto allo stesso prezzo dei vecchi modelli. Penso solo a quanto avrei rosicato se lo avessi comprato qualche mese fa. Certo, penso anche a quanto potrò rosicare, comprandolo ora, quando tra qualche mese ne uscirà una versione arricchita e potenziata. Tipo 60 Gb di spazio con display retroilluminato a 65.000 colori e uscite audio video e connessione wireless e browser integrato e player DivX incorporato e telefono 3G con funzioni di PDA e scaldapizzette e pistola laser, ovviamente allo stesso prezzo del modello entry level attuale. Perchè tanto lo sappiamo benissimo che finirà così, sia stramaledetto Moore e la sua legge del menga. Finirà che non me lo comprerò neanche stavolta. E ogni qualvolta il fighetto di turno lo estrarrà dalla tasca per esibirlo orgogliosamente, fingerò pateticamente la più totale indifferenza, asciugandomi di nascosto un rivolo di schiuma verdognola di bile destinata a comparire immancabilmente all'angolo della bocca. Grrrrrrr.

Posted by Marcello at 00:25 | Comments (1) | TrackBack

28.04.03

Armi batterologiche

dontspit.gif Tra le diverse campagne di sensibilizzazione contro gli atteggiamenti che potrebbero contribuire alla diffusione della SARS, questo poster affisso dal governo cinese nelle strade della capitale mi sembra imbattibile.

Posted by Marcello at 15:36 | TrackBack

27.04.03

Mandiamoli in galera

Un Marzullo dietro le sbarre, una De Filippi durante l'ora d'aria, un Gerry Scotti che prepara il rancio, e magari un Brunovespa che pulisce le latrine, illuminato da un suggestivo raggio di sole a scacchi. I big della tv, dello spettacolo e della musica al gabbio, rinchiusi in un vero carcere, con una sola possibilità di uscire: la grazia del televoto. L'idea è della Action Time, una società di produzione del gruppo Carlton. Si tratta di un nuovo format di real-tv, attualmente in corso di sviluppo, che avrà per protagonisti personaggi più o meno celebri. Il titolo è Celebrity Alcatraz, e ne parla il Guardian in questo articolo. Se avrà successo nei paesi anglofoni, magari qualcuno potrebbe importarlo anche dalle nostre parti. Per darci la somma gioia di vedere Cicciopanzo Costanzo condurre il suo talk show in parlatoio.

Posted by Marcello at 18:23 | TrackBack

I più ricchi del reame

Il Sunday Times (registrazione gratuita, basta dirgli che vivete a Malta) pubblica questa settimana la classifica aggiornata dei personaggi più ricchi del Regno Unito, dell'Europa e del mondo. Poche le novità sostanziali: i nomi sono quasi tutti quelli dei soliti noti. L'unica sorpresa per gli inglesi è data dal fatto che l'autrice della saga del maghetto Harry Potter, JK Rowling (con un capitale personale stimato intorno ai 403 milioni di euro), risulta essere più ricca della regina (le cui fortune personali ammonterebbero a soli 360 milioni). Tra le popstar, il più ricco di tutti è Paul McCartney (più di un miliardo di euro, li mortacci sua), che surclassa pesantemente Mick Jagger (252 milioni) e Elton John (1244 milioni). Ozzy Osbourne e la sua dolce metà Sharon, insieme, arrivano a malapena a 122 milioni di euro. Nel mondo dello spettacolo, l'uomo più ricco d'Europa è ancora una volta un comico: il nostro Silvio Berlusconi, con 5.6 miliardi di euro.

Posted by Marcello at 15:58 | TrackBack

26.04.03

Trappola per polli

In giro per la rete si trovano decine di falsi prodotti commerciali e non, manuali per pratiche volutamente esagerate (tipo la storica pagina dei gatti bonsai), e altri scherzi di dubbio gusto (spesso assolutamente geniali). Questa pubblicità del portagatti Tabby Tote non sarà nuovissima, ma qualcuno che ci casca si trova sempre.

Posted by Marcello at 16:16 | TrackBack

25.04.03

La tecnologia migliora la vita

Riguardo al pragmatismo femminile rispetto all'utilizzo delle moderne tecnologie, mi pare che Neri abbia perfettamente ragione. Questa foto è un perfetto corollario alla sua analisi.

Posted by Marcello at 19:33 | TrackBack

Gomma americana per nerds


Magari qualcuno se li ricorderà, dai tempi andati dell''infanzia. Avevano nomi strani, roba tipo "Slime™" (c'era anche la versione con i vermi dentro), o "Gak™". Erano sostanze viscide e gommose vendute a caro prezzo in piccoli bidoni di plastica. Assolutamente, meravigliosamente inutili. Le si poteva tirare, allungare, far colare, e puntualmente si riempivano in poco tempo di immondizia assortita, polveri, capelli e peli, fino a perdere quell'aspetto vagamente ripugnante che avevano in origine per assumerne uno totalmente ripugnante. Quella roba è tornata. E lo dico con un pizzico di nostalgia, e una lacrimuccia commossa. Scientificamente, si tratta di polimeri di silicone sapientemente mescolati con sostanze a base di carbonio secondo ricette chimiche di cui sinceramente non me ne importa un piffero. Sviluppate dagli scienziati americani durante il secondo conflitto mondiale (dovevano servire come alternativa alla gomma, la cui produzione era in gran parte in mano all'impero nipponico), erano finite nel dimenticatoio, salvo essere rilanciate poi come gioco idiota per bambini idioti. Nell'era della post-niùeconomy, sono di nuovo in circolazione, più o meno con lo stesso target (nel quale mi riconosco completamente). ThinkGeek, negozio specializzato in gadgets per impiegati annoiati, se lo vende a 11.99 dollari a confezione (peso non specificato, ma a occhio e croce sarà meno di un etto), in quattro colori. Crazy Aaron, invece, ne ha almeno una cinquantina di blend differenti, a prezzi decisamente più accessibili (da 7 a 9 dollari per la confezione da 80 grammi, a seconda del colore). Disponibile anche in versione "glow in the dark" e in confezioni da 1 lb. (circa 900 grammi, da 20 a 28 dollari: un'affare). Credo che ne ordinerò qualche chilata.

Posted by Marcello at 03:22 | TrackBack

Mazzi amari

iraqmuseum.gifDopo le carte dei "most wanted" del regime di Saddam, arrivano quelle dei tesori trafugati dalle sale del Museo Nazionale di Baghdad. Una piccola ma sensata provocazione proposta da questo sito, in difesa del patrimonio saccheggiato all'indomani dell'ingresso degli americani nella capitale irachena.

Posted by Marcello at 01:35 | TrackBack

24.04.03

Basta un poco di zucchero e la pillola va giùuuu

poppins.jpgSecondo questa notizia pubblicata dal Guardian, le lobby delle industrie americano dello zucchero minacciano di mettere in ginocchio la World Health Organization, facendo pressioni sul Congresso per eliminare ogni possibile finanziamento all'ente. Alla base di quello che gli esponenti del WHO definiscono senza mezzi termini "un ricatto" c'è un rapporto appena pubblicato, in cui l'Organizzazione Mondiale per la Sanità definisce le linee guida per una corretta alimentazione. Ovviamente povera di zuccheri:

The Report suggests that carbohydrates should provide the bulk of energy requirements – between 55 and 75 per cent of daily intake, but that free (i.e. added) sugars should remain beneath 10 per cent.

(e adesso chi glielo spiega ai divoratori di merendine del mulinobianco?)

Posted by Marcello at 00:11 | TrackBack

23.04.03

La guerra dei blog

ben-mena.jpgBen e Mena Trott, i due loschi figuri che attraverso la Six Apart hanno sviluppato il programma MovableType, hanno deciso di buttarsi nel rutilante mondo dell'hosting per blog. Per contrastare le diverse piattaforme sbucate ovunque come funghi, i due si preparano a lanciare TypePad, un sistema centralizzato di hosting per blog basato su una versione evoluta di MovableType. Il pacchetto comprenderà un photo album incorporato, un Blogroll per la gestione dei link e una serie di tool per la modifica dei template che non richiederà la conoscenza dell'HTML. Tra le altre caratteristiche dell'offerta si segnalano le statistiche in real-time, la possibilità di inserire i propri interventi via e-mail e la creazione automatica di collegamenti incrociati tra blog differenti, attraverso un sistema chiamato "Friend of a Friend".

Posted by Marcello at 19:08 | TrackBack

Uno a uno, palla al centro

Qualche giorno fa Madonna aveva fatto diffondere attraverso Kazaa e altri network peer to peer dei brani .mp3 scamuffi (tre minuti di silenzio alternato ad una cordiale domanda: "What the fuck do you think you're doing?"). La strategia, pianificata per ostacolare lo scambio dei brani del suo ultimo album, ha spinto qualcuno a rispondere con una raffinata operazione di defacing del sito della popstar italoamericana. Ecco come appariva la home page di www.madonna.com nel weekend scorso.

Posted by Marcello at 16:30 | TrackBack

Giorni, mesi, anni

Presentato in anteprima al BFFF, il Fantasy Film Festival di Bruxelles, il nuovo film del regista di Trainspotting, Danny Boyle. La pellicola, intitolata "28 Days Later" si allunga a dismisura su La Repubblica: nell'intervista a Boyle pubblicata oggi a pagina 40, viene ripetutamente presentato con il titolo "28 Years later".

Posted by Marcello at 16:01 | TrackBack

Altro che Pulitzer

typewriter.gifUn premio non si nega a nessuno. Neanche a quei giornalisti che si sono distinti in falsificazioni, distorsioni e invenzioni, alla faccia di qualsiasi codice deontologico. Con un pizzico di ironia, ovviamente, ma con una solida base di malizia, la stampa anglosassone si prepara a distribuire gli Shaftas, ovvero i riconoscimenti alle figuracce dei pennivendoli di Fleet Street.
Durante la cerimonia del 29 Aprile saranno premiate gli articoli peggiori, le false interviste, i voli pindarici e le citazioni inventate di sana pianta. Tra i riconoscimenti distribuiti lo scorso anno si ricorda quello a Victoria Newton, critica televisiva del Sun: con uno scoop esclusivo, aveva annunciato l'intenzione di Steve McFadden, protagonista della soap Estenders, di mollare la serie (sarebbe stato come scrivere che Luca Zingaretti non avrebbe più interpretato il commissario Montalbano). Tutto falso, ovviamente.
Il premio alla migliore richiesta di scuse è andato invece al critico teatrale Matthew Wright, autore di una feroce recensione ad una commedia di David Soul (che ovviamente non aveva neanche visto).
Alcune categorie per l'edizione di quest'anno (maggiori informazioni in questo articolo del Guardian):

- Peggior didascalia su una foto
- Peggior canale televisivo
- Premio Cuntas al gossip più malizioso
- Scoop dell'anno per l'articolo più triviale
- Premio Io, io e io al giornalista più megalomane

Posted by Marcello at 13:40 | TrackBack

22.04.03

La Masera della Sera

Due parole due, prendendo spunto dal commento di GnuEconomy all'articolo di Anna Masera dedicato ai blog, pubblicato sull'inserto Tuttolibri della Stampa. C'è una certa superficialità nel modo in cui la Masera affronta la questione. Si guarda al mondo dei blog dall'alto in basso, affrontandolo in quanto fenomeno di costume, riducendolo ad una moda, identificando nella tendenza al cazzeggio e all'egocentrismo l'elemento portante dei contenuti proposti. Ci si limita, insomma, al rumore di fondo, bollando rapidamente il mondo dei blog come poco rilevante. Forse in modo volutamente provocatorio, come suggerisce Gianluca Neri. Anche se sentirsi accostati agli ospiti di cicciopanza, come provocazione, mi suona un po' pesante.
Il problema che sfugge all'attenzione della Masera, è che i Blog andrebbero analizzati - se proprio ce ne fosse bisogno - sotto ottiche differenti. Il weblog non può essere ridotto ad un semplice diario on line o ad una differente forma di pagina personale. Andrebbe invece inquadrato come media, veicolo per la diffusione di contenuti all'interno del quale possono convivere, in modi diversi, tanto il cazzeggio (o la fuffa) quanto l'informazione o il commento. Con vantaggi non indifferenti, peraltro: come la possibilità di includere nell'informazione un collegamento diretto alla fonte, attraverso l'utilizzo dei link. Ciò che leggiamo su un blog è immediatamente verificabile, molto più di una notizia appresa da un giornale. Non va sottovalutata la capacità di creare interazione diretta con il lettore, altro elemento di cui la carta stampata difetta. Il blog, a suo modo, è (anche) una forma di giornalismo dal basso, ma non necessariamente una forma di giornalismo bassa. Il fatto di non aver bisogno di una patente (elemento discusso e contraddittorio visto che, come sostiene la stessa Masera, molti bloggers sono a tutti gli effetti giornalisti) non significa che il prodotto sia necessariamente inattendibile. Se poi si vuol continuare a sostenere che il mondo dei blog è solo fuffa e cazzeggio, pazienza: abbiamo tanto da leggere, dei pezzi della Masera possiamo anche fare a meno.

Posted by Marcello at 15:13 | Comments (1) | TrackBack

Un mp3 della madonna


La gentile signora Ciccone, in arte Madonna, si sta divertendo ad intrufolare sui network dedicati al peer to peer una serie di brani scamuffi, tesi ad ostacolare la diffusione delle canzoni del suo ultimo disco. I brani in questione, le cui dimensioni sono pare pare a quelle degli originali, sono in realtà quasi del tutto silenti. L'unica cosa che si ode, dopo qualche secondo di nulla spinto, è la candida vocina della popstar che esclama "What the fuck do you think you're doing?". Il che, sinteticamente tradotto nell'idioma nostrano, corrisponde più o meno a "Cazzo fai?".
La simpatica iniziativa è stata immediatamente trasformata in un remix dai Digital Cutup Lounge (3.7 Mb, lo potete scaricare qui)

Posted by Marcello at 02:59 | TrackBack

Se tutto va bene, siamo nella merda

nuclear.gif Depositi di armi biologiche e agenti chimici sparsi ai quattro angoli del globo, epidemie anomale, armi nucleari stoccate nei poco sorvegliati arsenali dell'ex Unione Sovietica, posta prioritaria con affrancatura all'antrace, terroristi globali, terremoti, inondazioni, eruzioni e catastrofi a scelta. Sulla rete americana PBS, va in onda l'ottimismo: una serie di documentari prodotti da Ted Turner e condotti dall'ex anchor man della CBS Walter Cronkite. Il titolo è tutto un programma: Avoiding Armageddon. E' la fine del mondo in prima serata, una guida pratica per prepararsi al peggio, cercando magari di evitarlo. Stranamente tra i possibili disastri di cui il programma si occupa manca una delle più disastrose piaghe del secolo: il governo berlusconi.

Posted by Marcello at 00:32 | TrackBack

21.04.03

Spara tee


Non sarà l'arma finale, ma ci si avvicina. Questo attrezzo è in grado di sparare t-shirts o altri capi d'abbigliamento a cinquanta metri di distanza. Si carica facilmente, tanto da consentire fino a 25 colpi al minuto, generando una pressione 900 volte superiore a quella di un peto. Il tutto al modico prezzo di 1.400 dollari. Secondo il costruttore, è ideale per i concerti. Già immagino le fans di Robbie Williams fare la fila per comprarlo, allo scopo di sparare i loro reggiseni sul palco...

Posted by Marcello at 02:21 | TrackBack

20.04.03

Mai più senza...

Capita: un'allegra scampagnata, un pic nic nel verde, un panino con la porchetta di troppo e l'intestino, maledetto disfattista, che inscena una ribellione. Nessun imbarazzo: è ora di riscoprire il gusto e la gioia di un contatto con la natura, di un rapporto diretto tra defecazione e spirito ecologista. Le tecniche, i sotterfugi, le incognite e i trucchi per espletare con la massima soddisfazione le proprie funzioni fisiologiche all'aria aperta. "How to Shit in the Woods" è uno di quei testi sacri che non possono mancare nella propria emeroteca. Lo vendono su Amazon, alla modica cifra di 7.95$. Impossibile farne a meno.

Posted by Marcello at 02:27 | TrackBack

19.04.03

Uncazzetuttuno

penisblog.jpg
Strano che nessuno si sia accorto che il blog con il maggior indice di popolarità, stando a Popdex, sia il Penis Blog Project. L'idea non sarebbe neanche male. Cito dall'introduzione: "Noi blogger spendiamo tanto tempo, energia e sforzi per rivelare i più intimi dettagli delle nostre vite nel web ... eppure molti di noi si limitano a mostrare pochi centimetri di pelle. Se vogliamo metterci a nudo attraverso i blog, cosa dobbiamo nascondere?". Nonostante il disclaimer (questo sito non è pornografico ma contiene immagini di nudità), il penisblog è pieno di foto di membri eretti. Il che mi suggerisce qualche affinità del progetto alle idee di una celebre (e contestata) antropologa, Ida Magli. Che in un suo libro sosteneva come il pene fosse il principale strumento di costruzione della cultura, a partire dal quale l'uomo ha modellato tutti i sistemi simbolici che sono stati creati nella storia. Cazzate?

Posted by Marcello at 16:26 | Comments (1) | TrackBack

Spie come noi

E qualcosa dovevamo pur farci con questi cazzo di videofonini, no? Allora, dopo i gol in quasi diretta, dopo le chiappe della foliero in differita (pensavate che non ci fossero polli disposti a pagare un euro per vedersi il fondoschiena della signora su un display da due pollici scarsi? Illusi...), dopo i videomessaggi e le altre minchiate, ecco arrivare la prima killer application che coniuga le tecnologie GPRS e 3G al voyeurismo più becero: la Nokia Observation Camera. Trattasi di simpatica telecamerina, piccola e discreta, dotata di terminale GPRS integrato, in grado di inviare a richiesta al vostro videotelefonino le immagini fisse o in movimento riprese dalla sua sensibilissima ottica. Funziona così: si piazza davanti alla camera da letto, o in salone di fronte al divano, con la sua bella sim card a bordo. Poi si esce di casa tranquilli, salutando la moglie o la babysitter che, povere ingenue, già pregustano la possibilità di scartavetrarsi il ganzo di turno in vostra assenza. Per attivarla, basta un SMS dal vostro telefono. E lei, obbediente e fedele, comincia a girare e a spedire le immagini al vostro display. Per i mariti becchi, la gioia di gustarsi in diretta le performance della moglie fedifraga sarà disponibile dall'autunno, alla modica cifra di circa 400 dollari.

Posted by Marcello at 03:02 | TrackBack

18.04.03

Parcheggio selvaggio

Secondo i dati forniti dal Comune, a Roma ci sono 893,4 macchine ogni mille abitanti (contro la media nazionale che è di 724,4 per mille). In una situazione di questo genere è inevitabile che trovare un posto dove mollare l'auto sia una sfida. Per fortuna, c'è chi affronta i disagi causati dal parcheggio selvaggio con una buona dose di ironia.

Posted by Marcello at 13:08 | Comments (1) | TrackBack

quando la pippa è business

Apprendo da questo articolo di Newsweek (ripreso anche da repubblica.it) che c'è un particolare ramo della niù economy in cui i soldi si fanno a palate. E' quello delle banche del seme on line (come questa), veri e propri supermercati della provetta in cui è possibile scegliere in un vasto assortimento di gameti prodotti da aitanti stalloni di ogni foggia. Ogni ampolla di prodotto, contenente una dose di seme ampiamente garantito per qualità, origine e vitalità, viene offerta alla modica cifra di 250 dollari. Al "donatore" (termine ingannevole: di solito chi dona non lo fa per soldi) ogni prestazione viene pagata 75 dollari. Brutte notizie per chi già stava pensando ad importare in Italia questo eccezionale modello di business: grazie ad un'ordinanza promulgata a suo tempo dall'allora ministro alla sanità Bindi, più volte reiterata dai vari governi (clicca qui per l'ultima versione), nel nostro paese persiste il divieto di commercializzazione e di pubblicità di gameti ed embrioni umani. L'ordinanza è valida fino al 30 Giugno 2003, ma in assenza di una legge specifica è assai probabile un'ulteriore proroga. Per coloro che aspirano a donare il proprio seme, consiglio una visitina qui, qui, o al limite qui.

Posted by Marcello at 02:02 | TrackBack

17.04.03

Rosiconi...

Che a quelli di quintostato faccia difetto il sense of humor è ormai assodato. Che il signor Formenti sia caratterizzato da una certa rigidità (a Roma si dice "cammina con una scopa in culo") nelle sue, ehm, piacevolmente discutibili posizioni, non ci sono dubbi. Ma l'ultima querelle prontamente segnalata da gnueconomy e brodoprimordiale, riguardante l'ironica parodia del loro sito, lascia quantomeno perplessi. Quasi quasi mi sovviene la tentazione di registrare subito il dominio quintostrato.it per farne un sito porno...

Posted by Marcello at 02:46 | TrackBack

Splatter di pasqua

ep_lg_easter.gif
Gli Happy Tree Friends sono un gruppo di dolci e simpatiche creaturine che vivono nel boschetto della fantasia malata di un paio di cinici cartoonist ammmericani. Per descriverli, direi che sono uno splendido concentrato di humor nero, violenza gratuita e sadismo con inquietanti derive sul gore spinto. In occasione della ricorrenza della Santa Pasqua, c'è un nuovo breve e fulminante cartoon interattivo nella loro galleria, rapido da scaricare e impossibile da dimenticare. Sconsigliato alle menti semplici e agli animi delicati.

Posted by Marcello at 01:51 | TrackBack

16.04.03

Sintesi estrema

Il rischio, particolarmente nella blogosfera, è quello di perdere il dono della sintesi, di scrivere lunghi post composti di nulla spinto, fini a se stessi, al solo scopo di riempire le pagine. All'estremo opposto c'è l'universo prima del big bang, la concentrazione assoluta. Ovvero, questo sito. Imperdibile.

Posted by Marcello at 19:49 | TrackBack

15.04.03

Ettepareva...

Ovviamente qualcuno ha pensato di realizzare e mettere in vendita in rete gli imperdibili mazzi di carte da poker con i volti dei "most wanted" del governo e dell'esercito iracheno. Possibile che questa gente non trovi il tempo di dedicarsi a giochi più salubri?

Posted by Marcello at 16:53 | TrackBack

Eroe di guerra

sahaf.jpgIl simpatico (ex) Ministro dell'Informazione iracheno, Mohammed Said Sahaf, ha conquistato il cuore degli americani con le sue fulminanti battute, le sue dichiarazioni ad effetto e la sua encomiabile dedizione al lavoro. Tutte i suoi recenti interventi sono stati tradotti in inglese e raccolti in un sito gettonatissimo dai naviganti d'oltreoceano: WeLoveTheIraqiInformationMinister.com.
Sarebbe auspicabile che qualcuno raccogliesse anche tutte le (altrettanto esilaranti) battute di quell'altro grande comico, George W. Bush, riguardanti la presenza di tonnellate di armi di distruzione di massa sul suolo iracheno.

Posted by Marcello at 16:27 | TrackBack

Squillo di lusso

Piange il telefonino: a New York, lasciare attiva la suoneria del proprio cellulare al cinema, a teatro o in una sala da concerto costerà caro a partire dai prossimi giorni. La legge voluta lo scorso anno dal consigliere comunale Philip Reed entrerà in vigore nei prossimi giorni, nonostante il veto posto dal sindaco Bloomberg. Stando a quanto riportato dal Los Angeles Times la sanzione per i trasgressori sarà di cinquanta dollari.

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13.04.03

Dietologia dell'hacker


John Walker, fondatore di Autodesk Inc. (la software house che produce AutoCAD) è il classico "computer freak" che tende a ridurre ogni problema ad un diagramma di flusso. E il suo problema, per anni, è stato il peso. O meglio, l'eccesso di peso. Per risolverlo, anzichè affidarsi alle solite metodologie commerciali (intrugli chimici come succedanei del cibo o programmi di dimagrimento da supermarket) ha elaborato uno studio sui meccanismi dell'apparato digerente e dell'assorbimento del cibo, mutuando l'approccio che si utilizza normalmente per realizzare un software. Il risultato si chiama "The Hacker Diet", ovvero come perdere peso e capelli attraverso stress e malnutrizione.
Accompagnato dai dati relativi all'apporto calorico dei più popolari esempi di junk food, (Pringels, pizze precotte, hamburgher e panini di Mc Donald's, dolci di Dunkin'Donuts ed altre leccornie), il testo è consultabile e scaricabile gratuitamente insieme ai tool necessari a calcolare il proprio fabbisogno energetico in rapporto alla capacità di bruciare i grassi in eccesso.

Posted by Marcello at 18:06 | TrackBack

Cinquant'anni di governo delle sinistre


Il sedicente presidente del consiglio, parlando del dettato costituzionale italiano, ha sostenuto oggi che "la formulazione dell'articolo 41 e seguenti risente delle implicazioni sovietiche che fanno riferimento alla cultura e alla costituzione sovietica da parte dei padri che hanno scritto la Costituzione".
Per la cronaca, ecco cosa scrissero nell'articolo citato quel manipolo di vecchi bolscevichi: ""L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con la utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali".

Posted by Marcello at 02:45 | TrackBack

12.04.03

Gli hanno fatto un mazzo così...

cards.jpg Le forze armate americane hanno diffuso ai propri soldati in Iraq un simpatico mazzo di carte da poker. Su ogni carta è raffigurato uno dei 52 "most wanted" del regime iracheno. A chi sarà andato l'onore di finire sul due di picche?

Posted by Marcello at 14:44 | TrackBack

11.04.03

Sottilmente misogino

Una di quelle cose che gli amici più intimi ti mandano via e-mail, e che poi anche gli amici meno intimi ti mandano via e-mail, e che poi pure i semplici conoscenti ti forwardano, e che poi ti arriva pure attraverso qualche mailing list, e che poi scopri che ha fatto più o meno il giro del mondo quattro volte tipo catena di santantonio, propagandosi e fornendo allegramente l'indirizzo della tua e-mail a qualche migliaio di spammer di professione visto che sia i tuoi amici che i conoscenti che tutti gli altri premono istintivamente il tasto forward lasciando tutti gli indirizzi in chiaro anzichè spostandoli in BCC o CCN che non sanno neanche cosa significa, li mortacci loro.
Comunque una cosa divertente.

Gioco a punti per la vita di coppia... Nel mondo dell'amore c'è una sola
regola: rendi la donna felice. Fai qualcosa che le piace e prendi punti. Fai
qualcosa che non le piace e i punti sono sottratti. Non prendi punti per
fare qualcosa che lei si aspetta. Mi spiace, ma è così che va il gioco. Ecco
una guida al gioco dei punti.

COMPITI SEMPLICI

Fai il letto = +1
Fai il letto ma ti dimentichi di aggiungere i cuscini decorativi = 0
Butti la coperta sulle lenzuola sfatte = -1
Lasci l'asse del WC alzata = -5
Cambi la carta igienica quando è finita = 0
Quando la carta igienica è finita ricorri ai Kleenex = -1
Quando i Kleenex sono finiti sgattaioli lentamente nell'altro bagno = -2
Esci per comprarle assorbenti super-freschi super-leggeri con le ali = +5
Ma torni con la birra = -5
Controlli un rumore sospetto di notte = 0
Controlli un rumore sospetto di notte e non è niente = 0
Controlli un rumore sospetto di notte ed è qualcuno = +5
Lo colpisci ripetutamente con il ferro da stiro = +10
E' suo padre = -15

RELAZIONI SOCIALI

Stai al suo fianco per tutta la festa = 0
Stai al suo fianco per un po', poi la lasci per andare a chiacchierare con
un compagno di bevute del liceo = -2
Che si chiama Pamela = -4
Pamela è una ballerina = -6
Pamela ha i seni rifatti = -8
Mentre girovagate per la festa, tu tieni la mano della tua compagna e la
guardi in viso con tenerezza = +1
Mentre girovagate per la festa, la presenti come "la vecchia palla al piede"
e le dai una pacca sul sedere = -5
Quando la tua compagna indica una donna molto bella e ti chiede se la trovi
attraente, tu dici: "Sì, ma niente in confronto a te!" = +1
Quando la tua compagna indica una donna molto bella e ti chiede se la trovi
attraente, tu dici: "Sì, ma a letto fa schifo!" = -6
Quella donna è sua sorella = -90
Bevi un solo drink = 0
Bevi un po' di drinks e balli il tango con un barboncino = -4
Bevi molti drinks, ricordandoti vagamente che qualcuno ti ha preso le
impronte digitali = -18

SABATO POMERIGGIO

Andate al supermercato insieme = +3
Andate al supermercato insieme, la lasci all'entrata e poi parcheggi la
macchina = +4
Andate al supermercato insieme, la lasci all'entrata e poi vai al bar = -2
Passi la giornata comprando mobili e fai finta che la cosa ti piaccia = +3
Passi la giornata comprando mobili e ti addormenti su un mobile scomponibile
= 0
Passi la giornata in un ipermercato comprando all'ingrosso = +3
Soprattutto patatine e birra = -6
Affronti un grande progetto per la casa, come riverniciare la camera da
letto = +15
O rifinire i pavimenti = +16
O rifare l'impianto elettrico = +17
O aggiungere un secondo piano = +18
O installare un canestro per una palla di gomma sul cestino del bagno = -6
E la cosa ti fa impazzire di divertimento = -15
Vai a trovare i suoi genitori = 0
Vai a trovare i suoi genitori e parli con loro = +3
Vai a trovare i suoi genitori e fissi immobile la televisione = -3
La televisione è spenta = -6
Passi il pomeriggio guardando calcio in mutande = -6
E non sono le tue mutande = -15

IL SUO COMPLEANNO

La porti fuori a cena = 0
La porti fuori a cena e non è un pub = +1
Vabbè, è un pub = -2
E' un pub, è la serata "mangia-tutto-quello-che puoi" e in tasca hai la
radiolina per sapere il risultato della partita della tua squadra del cuore
che gioca proprio quella sera = -10
La porti in un ristorante intimo e caro, chiami un chitarrista, ti alzi e
canti = +4
Se stoni = +2
Se non sei malaccio = +5
Ti alzi e canti una canzone di Al Bano e sei avvolto da applausi scroscianti
= -2
Le fai un regalo = 0
Le fai un regalo ed è un piccolo elettrodomestico = -10
Le fai un regalo e non è un piccolo elettrodomestico = +1
Le fai un regalo e non sono cioccolatini = +2
Le fai un regalo che pagherai a rate per mesi = +30
Aspetti l'ultimo minuto e le compri un regalo il giorno stesso = -10
Con la sua carta di credito = -30
E qualsiasi cosa tu abbia comprato è due taglie troppo grande = -40

UNA SERATA CON GLI AMICI

Esci con un amico = -5
E l'amico è felicemente sposato = -4
O spaventosamente single = -7
E guida un'auto sportiva = -10
Bevi qualche birra = -9
Rientri in ritardo di un'ora = -12
Rientri in ritardo di un'ora e non hai telefonato = -20
Rientri alle 4 del mattino = -30
Rientri alle 4 del mattino puzzando di alcol e sigaro = -40
E non indossi le mutande = -50
Ma quello è un tatuaggio?? = -200

LA SUA SERATA FUORI

Stai a casa mentre lei esce con una collega noiosa = +5
Esce con i suoi colleghi noiosi e rientra tardi = +10
Tu l'aspetti alzato = +15
Esce, rientra tardi, ubriaca e tu la metti a letto = +20

UNA SERATA A CASA

Guardate la TV insieme = 0
Tu hai noleggiato un film = +2
Tu hai noleggiato un film ed è "Il paziente inglese" = +3
E' "Il paziente inglese" e tu stai sveglio per tutto il film = +5
E' "Il paziente inglese" e tu ti addormenti = -1
E' "Il paziente inglese" e tu ti addormenti e sbavi = -3

UNA SERATA FUORI INSIEME

La porti a vedere un film = +2
La porti a vedere un film che le piace = +4
La porti a vedere un film che tu odi = +6
La porti a vedere un film che ti piace = -2
Si intitola "Il poliziotto della morte 3" = -3
Si vedono robot che fanno sesso = -9
Hai mentito e le hai detto che era un film straniero sugli orfani = -15

FIORI

Le compri dei fiori solo quando devi = 0
Le compri dei fiori come sorpresa, solo per il piacere di farlo = +20
Le regali fiori selvatici che hai colto tu stesso = +30
E le viene il raffreddore da allergia = -25

SOLDI

Spendi molti soldi in qualcosa di poco pratico = -5
Qualcosa che lei non può usare = -10
Come un modellino motorizzato di aeroplano = -20
E lei ha avuto un piccolo elettrodomestico per il suo compleanno = -40

AL VOLANTE

Durante una gita sbagli strada = -4
Durante una gita sbagli strada e ti perdi = -10
Ti perdi in una brutta parte della città = -15
Ti perdi in una brutta parte della città e incontri gli abitanti = -25
Li conosci = -60

LA DOMANDA (CON LA "D" MAIUSCOLA)

Ti chiede: "Ti sembro grassa?" = -5
[N.d.r.: le domande delicate iniziano sempre con un deficit]
Esiti a risponderle = -10
Rispondi: "Dove?" = -35
Rispondi: "Più grassa di cosa?" = -60

COMUNICAZIONE

Quando vuole parlare, tu ascolti, per più di mezz'ora = +5
Ascolti per più di mezz'ora senza spostare lo sguardo verso la televisione =
+10
Capisce che questo succede perché ti sei addormentato = -20

Posted by Marcello at 18:47 | Comments (1) | TrackBack

Sdoganamento preventivo


Un commento di Giorgia a questa rapida sequenza di parole al vento mi suggerisce qualche ulteriore riflessione sui film brutti. Il problema è che è sempre più difficile parlare male di un film, quando si è consci del fatto che - tra qualche anno - ci sarà qualche sedicente critico o opinion leader (o più semplicemente un comico) pronto a riabilitarlo. E' successo con l'intera filmografia di Edwige Fenech (merito o colpa di Tatti Sanguinetti) o con il peggior Lando Buzzanca (qui la responsabilità mi pare sia di Fabio Fazio). Persino certe pellicole della più triste commedia all'itagliana degli anni '70 e '80 (da Alvaro Vitali in poi) oggi vengono osannate come fenomeni di culto.
A parte qualche caso esplicitamente trash già all'epoca (tipo il commissario Monnezza), mi pare che ci sia il rischio, con quest'andazzo, di distorcere il senso critico sul cinema applicando un revisionismo storico che ha come unico parametro il livello di squallore. Ergo, ho deciso di adoperarmi da subito per la rivalutazione dell'intera filmografia di Mariah Carey.
E di quella delle Spice Girls, già che ci siamo.

Posted by Marcello at 03:26 | TrackBack

10.04.03

Advertais iourself

Ho deciso, lo faccio. Seguendo pedissequamente tutte le preziose indicazioni del direttore marketing di personalità confusa, mi accingo ad implementare tutti gli strumenti possibili (leciti e illeciti) per attirare il traffico dei naviganti su questo blog.
Per cominciare, dopo aver buttato una nottata a segnalare l'url sui maggiori motori di ricerca, voglio avviare una politica di inquinamento dei post. In pratica, in ogni intervento a partire da questo infilerò una serie di keyword assolutamente non pertinenti ma in grado di convogliare su queste pagine qualche miliardo di impression in più. Qualsiasi accostamento è da considerarsi ovviamente del tutto casuale. Cominciamo subito:

download, tette, Arcuri, .mp3, sachertorte, gratis, sfondi, Jennifer Lopez, cellulari, suonerie, SMS, Berlusconi, culi, Auto usate, Selvaggia Lucarelli, Vacanze, Mantellini, nudo, apple, ananas, fico, fica, Bin Laden, Bill Gates, chat, Luisa Corna, Temi svolti, The Sims, Al Jazeera, Elisabetta Canalis, Iraq, Sabrina Ferilli, Harry Potter

(Nota: la maggior parte delle keyword è quella che risulta dalla classifica delle parole più cercate su Lycos, integrata da alcune parole che suppongo possano essere più interessanti per gli eventuali lettori di questo blog.

Posted by Marcello at 19:05 | TrackBack

09.04.03

No, non sarà mai la BBC

Mercoledì sera, ore 22 circa. Dirottato su RaiDue causa eventi bellici e necessità di esporre il solito Bruno Vespa in prime time sull'ammiraglia (a proposito di brunovespa: date un'occhiata al suo forum. Non c'è un solo commento minimamente critico sul personaggio o sui suoi libri, roba che neanche in Bulgaria se la sognano), è in corso la diretta della cerimonia di premiazione dei David di Donatello.
Sul palco, il maestro Nicola Piovani esegue al pianoforte un medley delle colonne sonore dei film di Fellini. Ma il suono del piano arriva ovattato, smorzato, lontano. Quasi inascoltabile. Perché il microfono aperto non è quello posto sul pianoforte. Per oltre cinque minuti, senza che dalla regia si accorgessero di alcunché, il micronofono rimasto aperto è quello del conduttore, Massimo Ghini, che nel retropalco chiacchera amabilmente con Lorella Cuccarini.
Patetico.

Posted by Marcello at 22:13 | TrackBack

E poi dicono che l'inflazione è bassa

Sono periodicamente perseguitato dall'ecccezzzzionale ed irripetibile offerta proposta dalla NEW INTERNATIONAL METALCRAFT SOCIETY s.p.a
della macchina Espresso e Cappuccino Lavazza. Questo imperdibile oggetto, dal design raffinato e dalle caratteristiche incomparabili, con un valore di listino dichiarato di circa 450 euro (me cojoni), mi viene offerto gratuitamente a fronte dell'acquisto di un piccolo quantitativo di cialde caffè.
Il piccolo quantitativo in oggetto, secondo le informazioni che ho reperito, consiste in 300 cialde al modico costo di 150 euro. Ovvero 0.50 euro a cialda.
Considerando che in ogni cialda ci sono 8 grammi di caffè, il prezzo della polverina nera viaggia intorno ai 62.5 euro al chilo. Secondo voi l'Istat ne terrà conto nel computo del livello d'inflazione?

Posted by Marcello at 01:28 | Comments (1) | TrackBack

Ergonomia posturale

Tempo fa avevo chiesto qualche informazione ad una palestra alla quale pensavo di iscrivermi. Oggi mi hanno inviato questo piccolo capolavoro:
Athlon News: domani 9 Aprile, alle ore 19.00, preso il nostro Centro Sportivo sarà possibile assistere ad un Seminario Informativo sull'Ergonomia Posturale applicata alle attività della vita quotidiana. Con l'occasione abbiamo il piacere di presentare i nuovi corsi di Ginnasica Posturale. Sul Portale maggiori dettagli.
Posto che alla partecipazione ad un seminario sull'ergonomia posturale preferirei quasi una mazzata sui coglioni, mi chiedo cosa diamine possa essere la "Ginnasica" Posturale. Qualcuno ne ha un'idea?

Posted by Marcello at 00:57 | TrackBack

08.04.03

Pensavo che anche al peggio potesse esserci una fine

Mi sono dovuto ricredere dopo aver visto Glitter. Delirante, insopportabile, assurdo. In una parola: enorme. Quasi quasi se la batte con Kiss Phantom, un tv-movie con i Kiss che qualche distributore particolarmente avveduto pensò bene di proporre nelle sale cinematografiche italiane alla fine degli anni '70.
Qui putroppo non ci sono i Kiss, che almeno qualche canzone decente l'hanno fatta. Qui c'è l'autocelebrazione di Mariah Carey, alla quale viene cucita addosso come un abito di polistirolo una storia di una banalità sconcertante. Tele+ dovrebbe replicarlo nei prossimi giorni. Non perdetevelo.

Posted by Marcello at 02:17 | Comments (1) | TrackBack

07.04.03

Trottolino amoroso

Quando il Giappone era solo la patria del sushi (e non quella di Jeeg Robot ), i bimbi italiani giocavano con delle simpatiche trottoline di legno che, se lanciate con troppa energia, potevano esser cagione di traumi cranici e contusioni multiple. Bei tempi. Oggi le trottole sono tornate di moda. Ovviamente non hanno nulla a che vedere con quelle del passato. Sono oggetti ipertecnologici, ispirati nella fattispecie ad una serie di cartoons televisivi, con cui inscenare sfide e battaglie su apposite arene. Vanno a ruba, tanto che nei negozi specializzati sono praticamente introvabili.
Ovviamente non mancano le versioni tarocche, ma meglio evitare di rifilarle al pupo (se ne accorgerebbe subito, e i soldi risparmiati rispetto all'acquisto dell'originale li dovrete spendere poi nella parcella dell'analista, dal momento che l'infante cadrebbe immmediatamente in crisi depressiva).
C'è qualcosa di subdolo in tutto questo. I regolamenti istituiti per la tutela dei minori miravano ad eliminare la pubblicità dai programmi per l'infanzia. Ma se è lo stesso cartone animato, indirettamente, a promuovere un prodotto ad esso ispirato?

Posted by Marcello at 16:12 | Comments (1) | TrackBack

Dividi et impera

Ennesimo articolo su pirateria e file sharing sul Messaggero. L'opinione dell'esperto raccolta da Massimo Martinelli sul quotidiano romano è quella di un uomo sicuramente super partes: Fabrizio Ferrucci, presidente della Federazione Anti Pirateria Audiovisiva, nonchè della Columbia Tristar.
Un vero esperto della materia, che spiega al mondo il significato di file sharing con queste parole: "Letteralmente significa 'suddivisione dei file'. Funziona grazie a dei motori di ricerca non ufficiali, dedicati, che trovano appunto i file mp3, quelli musicali e i video [...] Lo scambio avvviene tra computer di privati, nessuno paga nulla. Ecco, è questa la tragedia della pirateria in Internet: nessuno ci guadagna soldi e il mercato rischia di morire".
Ma la perla è la risposta di Ferrucci alla fatidica domanda: che rimedi ci sono?
"Controllare la rete di Internet. L'unico paese che lo fa è la Repubblica Popolare Cinese". Entusiasmo alle stelle: grazie alle lobby delle majors, finalmente un pizzico di comunismo reale si prepara ad entrare anche nel nostro paese. Ma non basta: "Al Ministero dell'Interno registrano tutti gli accessi: controllano le attività politiche, naturalmente. Ma ciò dimostra che volendo, si potrebbe fare anche da noi". Orsù, cosa stiamo aspettando?

Posted by Marcello at 02:43 | TrackBack

06.04.03

Nomen omen

Fa piacere sapere che il mondo delle telecomunicazioni, e in particolare il settore delle televisioni tematiche nonostante il periodaccio riesca a produrre idee originali e innovative. Apprendo dunque con gioia la nascita di una nuova tv, annunciata da un comunicato che la descrive come "il primo canale satellitare italiano dedicato al mondo dell'erotismo".
Mi permetto di sollevare qualche dubbio sulla scelta del nome. Sinceramente, superpippa channel mi pare un tantinello eccessivo.

Posted by Marcello at 20:59

Movable type

Bello. Da installare è un mezzo inferno, ovviamente. Ma la pertinenza delle leggi di murphy sull'informatica è inderogabile: se qualcosa può andare storto (librerie mancanti, piccoli e subdoli errori, incongruenza della manualistica), ovviamente lo farà.

Posted by Marcello at 02:46 | Comments (2)