Ander costruksciòn
Lo zen e l'arte di unire l'inutile al dilettevole

30.07.03

Occhio agli euro falsi


Per fortuna si possono distinguere facilmente da quelli veri: clicca qui per scoprire la differenza.




Posted by Marcello at 02:44 | Comments (1) | TrackBack

Come ti frego lo spammer

spammer.gifSimpatico servizietto a tutela della privacy: avete presente quei siti che senza ragione apparente richiedono la registrazione, al solo scopo di ottenere l'indirizzo di posta elettronica? Ecco, è esattamente da lì che, spesso e volentieri, ha inizio la distribuzione agli spammer della vostra casella postale in rete. Per evitare di diffondere il vero indirizzo, si può ricorrere al classico pippo@pippo.com, falso come giuda. Ma se il sito (bastardo) richiede un indirizzo valido, al quale viene poi recapitata la password o una mail di conferma, l'unica soluzione è Mailinator. Praticamente un uovo di colombo: scrivete qualsiasicosa@mailinator.com e, senza bisogno di registrazione, avrete a disposizione un'indirizzo e-mail valido, reale e consultabile da web. La casella creata ad hoc su mailinator, in realtà, sparisce insieme al suo contenuto dopo qualche ora, ma a quel punto voi avrete già verificato l'eventuale missiva inviata dal sito che richiede la registrazione. Al quale resterà un indirizzo assolutamente inutile, almeno ai fini dello spamming.

Posted by Marcello at 02:33 | Comments (3) | TrackBack

29.07.03

Il falò delle banalità

tg1.jpgComposizione di un TG1 qualsiasi, in versione estiva:

  • Apertura: fattaccio di cronaca (se c'è) o fattaccio di palazzo (c'è sempre) - 3 minuti. Segue pastone politico, secondo il ben sperimentato metodo della par condicio: 2 minuti al govero, 2 alle opposizioni, 2 ai partiti della maggiornaza. L'ultima opinione spetta sempre ad un esponente della maggioranza. Sempre.
  • Cronaca nera o (meglio) incidente stradale (in estate non manca mai): 3 minuti, più servizio di supporto (lo strazio dei parenti, durata proporzionale al numero dei morti).
  • Notizione: fa caldo. Immagini dalle spiagge, città deserte con turisti a bagno nelle fontane, intervista al metereologo. Il servizio è di Laura Cason.
  • Se si è parlato di mare, per par condicio tocca parlare anche di montagna. Altri due minuti di ridenti vallate, panorami e immagini di scalatori.
  • Costume: il sondaggio ebete del giorno o il sorprendente fenomeno estivo (esempio: aumentano del 180% i consumi di gelati, le opinioni del dietologo e quelle del gelataio)
  • Moda: sfilate notturne e collezioni di vestiti che nessuno, tra il pubblico, avrà mail il coraggio di indossare.
  • Sport: countdown, quanto manca all'inizio del campionato (si comincia alla chiusura del campionato e si va avanti per tutti i tre mesi di pausa)
  • Collegamento con la rete: il programma idiota che non potrete perdervi al termine del TG.

Totale: 6 minuti di politica, 6 di cronaca, 18 di fuffa. E poi si lamentano dei blog...

Posted by Marcello at 02:03 | TrackBack

21.07.03

Mandami una postronica

email.gifDa un popolo che per decreto chiama i computer "ordinateur" non ci si poteva aspettare nulla di diverso: il Ministero della Cultura francese ha deciso che da oggi in poi, in tutti i documenti ufficiali, al posto di "e-mail" bisognerà scrivere "courriel", orrido neologismo ottenuto dal chiasmo di courrier electronique. Poi si stupiscono se gli americani gli boicottano i vini.

Posted by Marcello at 02:21 | Comments (4) | TrackBack

Cos'è rimasto di quegli anni '80

joejackson_1.jpg
L'ultima volta che l'ho visto suonare è stato quasi diciotto anni fa. Erano gli anni '80 e qualcuno si chiedeva cosa ne sarebbe rimasto. Alla faccia dei detrattori, è rimasto lui, con la voglia di tornare a quei suoni. Mescolando il rock calibrato di un quartetto perfetto, condito di spruzzi di punk e ska, al gusto per le atmosfere raffinate ma non troppo di un jazz che strizza l'occhio alla musica pop.
Diciotto anni dopo, Joe Jackson ha la stessa faccia assurda del pischello un po' nerd, vestito di un eleganza improbabile e con qualche capello in meno (pochi, in realtà: anche all'epoca la pelata era evidente). In più c'è l'ironia di chi una volta imbruttiva il pubblico che osava far rumore durante i pezzi, sgridandolo al suono di rimbrotti tipo "questo non è mica un concerto rock", e che oggi si finge sorpreso di suonare in un festival jazz. Ma i suoni sono quelli di allora, anche nei brani più recenti. E all'improvviso ti sembra che non sono passati mica tutti questi anni, in fondo. E che magari insieme a lui, punta di diamante del pop inglese, torneranno anche gli altri, eterni ragazzini troppo cresciuti. Quelli della "british invasion" di quegli anni strani, che a viverli in prima persona sembravano un'autentica schifezza, e che ora ci troviamo a rimpiangere con malcelata nostalgia. E chissene frega se qualcuno tra il pubblico dice che si è fatto il lifting. Con quella faccia assurda che si ritrova, c'è poco da tirare.

Posted by Marcello at 02:03 | Comments (1) | TrackBack

18.07.03

Buone notizie: le pippe fanno bene

masturb.gif
Contrordine compagni: l'autoerotismo, meglio se praticato quotidianamente, ha enormi benefici sulla vostra salute. L'eiaculazione indotta da una sana pugnetta può ridurre sensibilmente il rischio di tumore alla prostata. A sostenerlo è un serissimo studio di un team dell'australiano The Cancer Council Victoria, riportato in questo articolo di The New Scientist. A questa sconvolgente conclusione, che rende finalmente giustizia a milioni di pipparoli incalliti, tormentati per anni da cupe leggende destituite di qualsiasi fondamento scientifico (riepilogo: le pippe non rendono ciechi e non fanno spuntare i peli sulle mani) si è giunti dopo aver confrontato i dati raccolti in due questionari, sottoposti a 1079 malati di tumore e 1259 persone sane della stessa età. I risultati dell'indagine evidenziano che al maggior numero di eiaculazioni effettuate tra i 20 e i 50 anni, corrisponde una minore incidenza del rischio di tumore. Si legge tra l'altro nello studio:

The protective effect is greatest while men are in their twenties: those who had ejaculated more than five times per week in their twenties, for instance, were one-third less likely to develop aggressive prostate cancer later in life (BJU International, vol 92, p 211).

La notizia, destinata a suscitare vasta eco nei quotidiani a caccia di menate con cui riempire le proprie pagine nella calura estiva, è stata acculta con estrema sollievi da tutti gli appaszionati dello stantuffamento del bigolo (scusate gli errore di ortografio, ma ultimamente mi sta calando la vista).

Posted by Marcello at 02:18 | Comments (6) | TrackBack

17.07.03

La minaccia editoriale

book.gifBrivido, terrore, raccapriccio: tremino i tizianiscarpa, rabbrividiscano le mazzucato, si lascino prendere dal panico i bevilacqua tutti. La loro ora è alfine giunta, la minaccia che incombe sulle teste di tutti gli Autori è inarrestabile. Ebbene sì, esattamente come i Blog hanno aperto la strada ai neurodeliri di decine di migliaia di logorroici, con conseguente strascico di polemiche tra fuffisti e pennivendoli, professionisti della parola e dilettanti al gioioso sbaraglio, la rete si prepara ora a fornire un nuovo micidiale strumento democratico a tutti gli aspiranti scrittori in circolazione.
La trovata è tanto semplice quanto micidiale. Posto che nel nostro paese esiste tutt'ora un fiorente mercato di editori che pubblicano libri "aps" (a proprie spese, ovvero a spese dell'autore: vuoi il tuo libro? Paga, e noi te lo pubblichiamo. Poi venderlo o semplicemente distribuirlo in qualche libreria è un'altro paio di maniche, intanto i soldi ce li siamo messi in tasca), i signori di CafePress si sono inventati un bisness tanto elementare quanto innovativo: offrire a tutti gli aspiranti scrittori la possibilità di pubblicare libri "on demand", smerciabili attraverso il loro portale.
Ecco come funziona: vi scriverte il vostro tomo (sempre che non lo abbiate già pronto nel cassetto) con un qualsiasi word processor, create un file .pdf del futuro capolavoro e lo spedite a CafePress, selezionando il tipo di rilegatura (spillato, brossurato o con legatura a spirale) e il formato. Loro manco se lo leggono. E non vi chiedono soldi. Neanche lo stampano, almeno fino a quando qualcuno non lo ordina attraverso il loro portale. E qui viene il bello. Quando i vostri zii, cugini, amici e conoscenti (la tecnica piramidale in stile herbalife è perfetta per queste cose) ordinano il libro, CafePress provvede a stamparne le copie richieste e a spedirle ai destinatari. Il prezzo del volume è la somma del costo industriale di produzione e stampa (per un libro da 100 pagine siamo sull'ordine dei dieci dollari) più quello che voi vorrete guadagnarci sopra.
L'idea di CafePress potrebbe spalancare il mercato editoriale (peraltro già inflazionato dalle nostre parti) a tutti coloro che non sono riusciti a vincere la naturale diffidenza di editori e redattori verso gli aspiranti autori. Già pregusto le polemiche: un esercito di fuffaroli pronti ad invadere le emeroteche domestiche con valanghe di pensieri, saggi, raccolte, poesie, racconti e romanzi di ogni genere, e un manipolo di Autori pronti a saltargli addosso, a parlare di "patenti" da scrittore, a sputar veleno.

Prossimamente su questo blog: in vendita la mia opera letteraria omnia.

- L'allevamento delle nutrie (200 pagine, prefazione di mia nonna - 20$)
- La zia della biscugina: romanzo di formazione (120 pagine, erotico - 15$)
- Nutrie/mento: impara a cucinare le nutrie in 50 semplici ricette (100 pagine - 12$)
- La zappa sui piedi: manuale di agricoltura (150 pagine, 20$)

...ed è solo l'inizio...

Posted by Marcello at 01:36 | Comments (4) | TrackBack

15.07.03

Gli eroi di BerluscHogan

schultz.jpgA quale film si riferiva il premier nella sua infelice battuta al Parlamento Europeo? Se lo chiede Vic nel suo blog, Giovani Tromboni, trovando una possibile risposta qui. Ma siamo certi che sua emittenza volesse veramente far riferimento ad un film sull'Olocausto diretto - con tutto il rispetto - da due illustri sconosciuti (Piesco e Molteni)?
In realtà, nei giorni immediatamente successivi alla celeberrima gag, diverse voci si son levate nel (patetico) tentativo di giustificare il sor berluska, indicando una differente fonte di ispirazione per l'infelice battuta: secondo quanto riportato da questa autorevole fonte, che cita direttamente Sua Emittenza, il riferimento della battuta era ad un personaggio del serial "Gli Eroi di Hogan", ovvero il sergente Schultz. Scrive infatti Il Nuovo (ma la stessa precisazione è stata poi riportata da TG4, TG5, Studio Aperto, Libero e Il Giornale, oltre che - ovviamente - nel sito del Berlusconifunclub):


"In realtà - ha spiegato il presidente di turno dell'Ue - il suo modo di gestirsi e al tono della sua voce che mi ricordavano il personaggio televisivo del sergente Schultz degli anni '65-'70 che si chiamava Hogan's Heroes in cui c'era il sergente Schultz che sbraitava ma alla fine era anche un bonaccione".

Ora, rileggiamo insieme la trascrizione ufficiale della battuta indirizzata dal cavaliere all'eurodeputato Schulz:
Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto!

Come direbbe un DiPietro qualsiasi: ma che c'azzecca con Gli Eroi di Hogan?

Posted by Marcello at 19:03 | Comments (2) | TrackBack

L'invasione dei pixeltroll

Sick_Boy.gifMolto nipponica, meravigliosamente fine a se stessa, la pixel art ha raggiunto nuovi vertici.
Questo sito ospita una galleria di mostriciattoli assortiti, ispirati da videogames, comics, musica e cultura pop. Psicotici, demoniaci o angelici, sono sempre meglio degli ormai estinti tamagochi.owl_kao.gif
Posted by Marcello at 01:23 | TrackBack

13.07.03

Telemarketing

struzzo.jpgStamattina mi chiama un sedicente operatore di Fastweb.


Lui: Complimenti. Lei è stato scelto per la nostra promozione: le offriamo gratis la Tv di Fastweb. Mi dia subito il suo indirizzo, così le fisso un appuntamento per la consegna dell'apparato.
Io: Ma scusi... lei è di Fastweb, no? Allora, visto che sono vostro cliente, lei il mio indirizzo dovrebbe averlo già...
Lui: Sì, ecco, in effetti è vero ma dovrei prenderlo da un altro terminale, e siccome la supercazzora brematura come fosse antani...
Io: Mi faccia capire meglio: lei vuole il mio indirizzo per farmi avere gratis un servizio che normalmente vendete a 10 euro al mese, giusto? Quindi se le do il mio indirizzo che lei dovrebbe già avere, questa cosa della tv non la dovrò mai pagare, giusto?
Lui: La promozione è gratis per quattro mesi, come le ho appena detto.
Io: No. Non me lo ha detto. Me lo sta dicendo ora.
Lui: Allora? Non le interessa?!
Io: Mi interessa sapere esattamente chi è lei, come ha avuto il mio numero di telefono e chi è il responsabile del trattamento dei dati personali presso la società per cui lavora.
Lui: Va bene, se non le interessa guardi che io non ho tempo da perdere. Buongiorno.
Click.

Non è la prima volta che mi arrivano telefonate di questo genere: operatori dal tono deciso, arrogante, che danno per scontato l'interesse del pollo in qualcosa di assolutamente irrinunciabile. Tipo che se non aderisci sei un cretino, non ti rendi conto dell'opportunità che ti stiamo offrendo, e non farmi perdere tempo che io sto lavorando per te (sottinteso: stronzo). E' un metodo ben studiato, calibrato sulla psicologia umana e sulle debolezze del potenziale cliente.
Il mondo è piccolo. Prima o poi mi capiterà di conoscere di persona un rappresentante di questa versione riveduta e corretta del promotore globale. Pisciargli sulle scarpe sarà una gioia.

Posted by Marcello at 02:20 | Comments (4) | TrackBack

10.07.03

L'orchestrina del Titanic

berlusk.jpg...continuava a suonare una polka mentre la nave andava a fondo:

Berlusconi è arrivato alle 16,45 davanti al molo di Positano. Era solo. Zeffirelli, che cammina a fatica appoggiandosi ad un bastone, non lo ha seguito. Il premier si è seduto ad un tavolo del bar Zagara con il sindaco Pier Ottavio Fusco e ha ordinato una granita di fragola e limone, specialità della casa e una bottiglia di acqua minerale. Al tavolo ha chiacchierato con i suoi ospiti, mostrandosi disteso e sorridente.

Posted by Marcello at 01:52 | TrackBack

09.07.03

Schiamazzi notturni

E' un peccato che a mezzanotte le carrozze tornino ad essere zucche e la musica venga interrotta. Perchè certi concerti potrebbero andare avanti fino all'alba, con sommo godimento di chi li ascolta.
Dee Dee Bridgewater, nell'arena della Palma a Roma, ci ha regalato una serata magica, passando da Gershwin a Kurt Weil, dagli standard degli anni '50 al be-bop. E tra un paio di settimane, sullo stesso palco, salirà la Joe Jackson Band, di nuovo insieme dopo più di dieci anni. Ah, l'estate romana...
Posted by Marcello at 03:08 | TrackBack

Chiariamo una cosa

pagliaccioancheinEuropa.gifNon so chi sia stato l'iniziatore (forse Zu o Gr0ucho). Ma mi sembra sacrosanto appoggiare l'iniziativa: massima diffusione, please.

Posted by Marcello at 02:55 | Comments (2) | TrackBack

Il medium non è il messaggio

E internet è una merda. Riflessione intelligente sulla sopravvalutazione della rete. Interessante il fatto che il veicolo per pubblicare questa analisi coincida con l'oggetto della critica.

Posted by Marcello at 02:29 | TrackBack

04.07.03

Epson Perignon

ink.jpg
Costo medio di una cartuccia d'inchiostro: 1.70£ al millilitro
Costo medio di un Dom Perignon del 1985: 0.23£ al millilitro
Peccato che ricaricare la cartuccia con lo champagne non sia possibile. Comunque la prossima volta che devo festeggiare qualcosa d'importante, brindo con l'inchiostro. E' molto più chic.

Posted by Marcello at 02:44 | Comments (1) | TrackBack

Il ritorno della Borromeo

troll.jpgTorna a colpire uno dei troll più celebri della rete, protagonista qualche anno fa di un'esilarante serie di provocazioni postate sui newsgroup italiani, a firma della fantomatica Associazione Borromeo. E questa volta la vittima designata è don Cesarone Previti, al quale il perfido gnomo ha inviato questa mail:

From: Associazione Borromeo
To: info@previti.it
Sent: Wednesday, June 25, 2003 10:38 AM
Subject: Solidarietà con Previti

Pregiatissimo Onorevole Previti,

le scrive l'Associazione Famiglie Cattoliche "San Carlo Borromeo", un ente morale con sede legale in Afragola che più volte si è battuto contro le piaghe che affliggono la nostra società.

L'associazione esprime solidarietà contro il complotto ordito dalla magistratura nei Suoi confronti. Non vi è infatti dubbio che i magistrati siano politicizzati, dato che antidemocraticamente esprimono il proprio voto remando contro la maggioranza di governo. E ciò è intollerabile in un paese dove le istituzioni dovrebbero remare unite per il bene comune, anzichè creare lotte intestine degne della sallustiana "Catilinae Coniuratione".

Ci auguriamo che la sua Verità continui a splendere sul villaggio globale di "internet", come un faro che squarcia le nebbie sprigionati da tanti siti "rossi" che coniugano senza alcuna morale Marx e la pornografia!

Con stima, simpatia e cristiana compassione

Associazione Famigle Cattoliche "San Carlo Borromeo",
Via delle Cento Fontane 33, Afragola


Di seguito, l'e-mail di risposta inviata dall'avvocato alla Borromeo:

Da: info@previti.it
Data: Mon, 30 Jun 2003 12:31:39 +0200
A: "Associazione Borromeo"
Oggetto: Re: Solidarietà con Previti

Grazie per la solidarietà che mi dà ulteriori stimoli ed energie per continuare la nostra battaglia.

Risponderò nel sito necessariamente per argomenti, ma ritengo indispensabile e fruttuoso il contributo di tutti coloro che mi vorranno sostenere con i loro interventi.

Con i migliori saluti
Cesare Previti

Posted by Marcello at 00:33 | TrackBack

02.07.03

Rewind, replay

camwear.jpgA metà tra Strange Days e lo spot degli orologi Tissot (quello con Rossella Brescia che imita lo strip di Jamie Lee Curtis in True Lies): la Camwear dell'americana DejaVu si indossa come un normale paio d'occhiali. Riprende in soggettiva ciò che vedete e registra il tutto su una memoria flash con capacità da trenta secondi a quattro ore. I filmati possono essere visualizzati direttamente sul televisore (non incluso) o scaricati tramite porta USB e riprodotti su computer fissi o palmari. Se il protagonista di Memento ne avesse avuto una, non avrebbe passato tante grane.

Posted by Marcello at 02:37 | Comments (1) | TrackBack

Basta un poco di zucchero e la bibita va giù

semenex.jpgProntamente segnalato da Tom, questo integratore alimentare si candida al ruolo di perfetto compendio liquido alla dieta di ogni essere umano dotato di protuberanza pelvica dedicata a funzioni ludico-riproduttive. La sua caratteristica, stando a quanto dichiarato qui, è quella di avere l'effetto di eliminare lo sgradevole gusto a metà tra l'amarognolo e il salato del liquido seminale maschile. Il tutto grazie ad una formula brevettata che unisce ingredienti completamente naturali:

Pineapple, Broccoli, Banana, Celery, Strawberry, Fructose; Cinnamon, Ginger, Nutmeg, Citric Acid, Vitamins B6, B12, and E, Calcium, Magnesium, Creatine, Selenium, and Zinc.
Da comprare a galloni, al solo scopo di chiedere alla/al propria/o partner di verificarne il funzionamento.

Posted by Marcello at 01:55 | Comments (1) | TrackBack

Anche gli alberi soffrono di orchite


Clicca qui per vedere l'immagine.




Posted by Marcello at 01:25 | TrackBack

01.07.03

Misteri felini

Qualcuno riesce a spiegarmi per quale ragione la mia gatta impazzisce per certi rotocalchi? In particoare per la seconda di copertina che, indipendentemente dal soggetto, viene accuratamente leccata come fosse un piatto di latte. Devo preoccuparmi?


Posted by Marcello at 01:32 | Comments (3) | TrackBack

Li ammazza stecchiti

baygon_1.jpg
Clicca qui per vedere l'insetticida preferito dai fans della DC Comics.



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Non è mica così brutto

g5.jpg C'è polemica riguardo al G5 di Apple. Ora, capisco bene che a qualcuno possa anche non piacere, magari perchè nel design, effettivamente, ricorda alla lontana qualcos'altro, ma io aspetterei di poterlo vedere dal vivo, anzichè in questi rendering al cad, prima di esprimere un giudizio definitivo...


Posted by Marcello at 00:43 | Comments (1) | TrackBack