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I trendsetter del ueb sono unanimemente daccordo nel bollare il nuovo album di Fatboy Slim come il must assoluto del momento. Effettivamente il singolo è un'altra di quelle cose che una volta penetrata la corteccia cerebrale non se ne va neanche con la lobotomia.
La contaminazione dei generi, spinta alle estreme conseguenze: questi rocchettari in acido hanno praticamente rifatto il repertorio dei Metallica sulle melodie dei Beatles. Geniali.

Un altro di quei giochi dove bisogna cliccare dovunque per cercare oggetti misteriosi. La fregatura è che la casa è piena di fantasmi incazzati. La grafica sarà pure un po' grezza, ma il gioco merita di essere provato. Si chiama Uninvited.
Una sana alternativa a Porta a porta: questo simpatico DVD contiene una ventina di filmati in loop con immmagini che vanno dal cestello della lavatrice durante il lavaggio alla cottura di una pizza nel forno a microonde, passando per il fuoco scoppiettante in un caminetto o un pesce che sguazza nell'acquario. Si va in fissa dopo dieci secondi secchi, garantito.

Al Lingotto, vista l'aumento costante del prezzo del petrolio, sono allo studio propulsori basati su combustibili alternativi. Uno dei prototipi più promettenti riprende la più classica ed amata utilitaria della Fiat. Quelli della Smart si stanno già cagando sotto...
Sarà che all'Actor's Studio insegnano a fare di tutto, ma non è mica detto che un bravo attore debba anche essere necessariamente un bravo cantante. Se poi l'attore non è neanche tanto bravo, il vinile risultante potrebbe essere anche utilizzato come arma di distruzione di massa: ad ascoltare certe cose si può anche diventare idrofobi.
Un capolavoro di miniaturizzazione. Immagininine, iconcine, notiziette, linkini, tutto in uno spazio di 16x16 pixel. Roba da giapponesi, ovviamente.
Stavolta Toshimitsu Takagi l'ha fatta troppo facile: mi sono bastati cinque minuti per uscire dalla Blue Chamber. Con la Crimson Room e la Viridian Room era stata molto più dura. In arrivo, comunque, ci sono la Pink Prison e la Tangerine Room, che si preannunciano parecchio più toste.
Siete tristi? Nessun problema: provate ad ingerire una Happy Pill, e in pochi istanti vi tornerà il sorriso.

Le celebri battute di Daniele Luttazzi su Sbarbie e Ken, evidentemente, erano ispirate a fatti realmente accaduti: ecco l'imperdibile video dei loro illeciti commerci carnali.
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Certo, sarebbe bello se al posto della Moratti alla pubblica istruzione ci fosse Pannella...
Scusatemi, probabilmente sarò fissato, ma questi film in trenta secondi interpretati dai conigli mi fanno semplicemente impazzire. Stavolta tocca allo Squalo di Spielberg. Buona visione.
Visto che da queste parti lo spamming sui commenti cominciava a farsi pesante, oggi ho avuto la felice idea di upgradare il blog alla nuova versione di MovableType, la 3.11 (e mal me ne incolse, visto che il fondamentale plugin che sega le palle agli spammer in automatico non funzia e il suo autore è in vacanza). Per il momento mi sembra che tutto il resto dell'ambaradam giri a dovere, ma in caso di problemi fatemi un fischio. Per i (pochi) commentatori: se vi siete già registrati su TypeKey (è gratis, i vostri dati personali non vengono divulgati, ecc. ecc.), nessun problema. Se invece non lo avete fatto, i vostri commenti dovranno essere approvati dal sottoscritto prima di essere visualizzati. Quindi non appariranno subito. Quindi evitate di postarli cinque volte di fila. Ecco. Abbiate pazienza, la colpa - tanto per cambiare - è dei venditori di pillole magiche per l'allungamento del batocchio.
Diciamocelo: la signora Ciccone ci ha abbondantemente scassato gli zebedei. Il suo ultimo album è una mezza zozzeria, il suo ultimo tour un flop. Io preferisco ricordarmela attraverso le sue vecchie canzoni, che fanno tanto eighties. Magari eseguite da una cover band come questa (non perdetevi la sezione Video). Sì, lo ammetto: I'm a material man, in a material world...