Ander costruksci˛n
Lo zen e l'arte di unire l'inutile al dilettevole

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23.06.03

La legge del contrappasso

Ho fatto un sogno.

"Il colore del tempo Ŕ la personalitÓ di un'epoca, il profumo dei suoi peccati, la grazia delle sue bugie, l'esibizionismo dei suoi protagonisti, la paura delle sue malattie, la tenerezza dei suoi dubbi, l'arroganza delle sue veritÓ..."
Era un sogno bellissimo.
"La prova costume da bagno Ŕ alle porte. Per maschi e per femmine Ŕ giunta l'ora di prendere atto di se stessi, di conoscere le ultime colline, gli ultimi pendii, le ultime crepe del proprio corpo."
C'era l'inferno, quello stesso inferno che il sommo poeta descrisse cosý vivo e reale nella sua opera immortale.
"A completare tutto l'abito di Daria firmato AcquaChiara e mille chili di tortellini fatti dal cuoco di casa. Come non perdere la testa? Chi c'Ŕ andato l'ha persa e l'ha raccontato. Gli invitati, come dicevamo erano tanti, c'Ŕ stato anche, come sempre, qualche maleducato che non Ŕ andato e non ha telefonato"
E c'era Lina Sotis, condannata per l'eternitÓ a spalare vagonate di merda a mani nude.
Al mio risveglio, ho sorriso a lungo.

Iniettato da Marcello alle 01:42 | TrackBack
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