Ander costruksci˛n
Lo zen e l'arte di unire l'inutile al dilettevole

« Le relazioni pericolose | Home Page | Esclusivo: la t-shirt tarocca di personalitÓ confusa »

20.05.03

Dopo i blog, i wiki?

twikilogo2.gifAnche il New York Times (accesso gratuito, richiesta registrazione) si accorge dell'esistenza dei wiki, le piattaforme di content management collaborative per realizzare siti web collettivi. Lo fa con un articolo nel quale si ipotizza che i wiki possano diventare "the next big thing" nel business del web, dal momento che ad utilizzare questi sistemi sono parecchie grandi corporation nelle loro intranet. L'idea non Ŕ peregrina, e stimolerebbe a tentare esperimenti ulteriori. Magari aprire un sito basato su TWiki ad accesso libero, in cui ogni navigante possa leggere, aggiungere pagine, editare i post degli altri. Tanto per vedere quante ore sarebbero necessarie per assistere alla trasformazione del sito nell'equivalente delle leggendarie segreterie telefoniche aperte di Radio Radicale.

Iniettato da Marcello alle 16:36 | TrackBack
Commenti

Trovo da tempo molto interessanti i progetti basati su wiki.
Mi hai anticipato di poco un intervento che faro' a mia volta sul tema che credo meriti davvero molta attenzione.

Iniettato da: Ettorre at 23.05.03 02:02


Creative Commons License
This weblog is licensed under a Creative Commons License.
Powered by
Movable Type 3.2